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100 torri.com
rivista elettronica di scacchi e del Piceno |
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MEXICO MAMA MIA!
Città del Messico, che
con i suoi 25 milioni di abitanti compete con Tokio
quale capitale più popolosa del mondo, ospita il
Campionato del Mondo di scacchi con 8 prestigiosi
campioni ed un monte premi di 1.300.000 dollari.
La volta precedente la qualificazione mondiale si era
tenuta in Argentina, a conferma che il Sud America vanta
una grande quantità di circoli scacchistici e di
appassionati.
Purtroppo noi abbiamo dell'America Latina, una civiltà
che dovrebbe essere a noi molto vicina, delle notizie
incomplete e limitate, come nel caso della musica, che
da noi si limita a qualche ballo caraibico. Il Messico,
per esempio, vanta un grande successo nel suo continente
per la "MUSICA RANCHERA", cioè popolare e paesana. Ve ne
diamo un esempio con una canzone commovente di Pedrito
Fernandez, che iniziò a 9 anni una folgorante carriera
musicale e cinematografica, continuata da adulto. Per
chi vuole conoscer meglio questo artista c'è
www.youtube.com: basta scrivere il suo nome sulla
ricerca.
Torneremo su questo campionato mondiale appena
conosciuti i risultati, intanto, per ascoltare la
canzone "Mamita" ed un ritratto degli 8 concorrenti
clicca qui.
AGGIORNAMENTO
Come previsto da molti, l'indiano Vish Anand ha
trionfato sui forti avversari. Ecco il quadro
riassuntivo degli incontri ed una bella foto del
vincitore, che indossa un tipico indumento messicano,
una specie di poncho chiamato "sarape".


Clicca qui
per leggere l'articolo sul Campionato mondiale di
riunificazione 2006.
Clicca qui
per leggere l'articolo sul Campionato mondiale 2005. |

SCONFITTA O VITTORIA:
BATTAGLIE NELLA STORIA
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1) LA GUERRA ITALO-ABISSINA
Iniziamo questa serie con il conflitto fra
Italia ed Etiopia, che rassomiglia ad una cruenta
competizione del nostro gioco, con bianchi e neri
che si affrontano sullo scacchiere africano. Il
desiderio di "un posto al sole" infiammava Mussolini,
che qui vediamo sul suo destriero a simbolo della
battaglia contro l'Islam.
Che superbo animale! Anche il cavallo non è male.
L'articoletto è accompagnato dalla celebre "Faccetta
nera", che non va vista come una canzonetta
nostalgica (oggi alla moda come suoneria dei
telefonini), ma come un testo pieno d'involontaria
ironia. I fascisti infatti, che inneggiavano alla
"liberazione" dell'Abissinia, vedranno dopo una
decina d'anni la nostra Italia liberata da truppe
nemiche, in cui i neri americani erano ben presenti.
Per vedere e sentire il tutto
clicca qui. |
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CAVALLI E... SOMARI!
Il Cavallo è spesso utilizzato come
simbolo stesso degli scacchi, in quanto il suo
originale incedere ad "L" costituisce la più vecchia
mossa del gioco, risalente al 7° secolo D.C.
Il pezzo vale di più quando può operare al centro
della scacchiera e quando i pezzi in gioco sono
ancora molti e può eseguire una delle sue micidiali
"forchette", minacciando due figure allo stesso
tempo. Bisogna però saperlo usare, altrimenti si
trasforma nel suo orecchiuto cugino, il SOMARO!
Infatti l'epiteto di "asino" per chi sbaglia è
anch'esso un luogo comune per chi si fa
infinocchiare da un sapiente avversario. Per
ammirare una delle numerose figurine rappresentanti
i Cavalli di scacchi, nei più svariati materiali,
clicca
qui.
Ascolterai anche la classica canzone
popolare siciliana "ciucciu beddu", il somaro tanto
amato dal suo padrone, che abbiamo ritrovato su un
sito francese. |

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37-me OLIMPIADI DEGLI SCACCHI - TORINO 2006 |
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I giochi Olimpici scacchistici si sono conclusi con
un grande successo presso i mass media
internazionali, ma con l'assoluta indifferenza di
quelli d'Italia, che pure ospitava la
manifestazione.
Sarà perchè i nostri assai modesti risultati non
stimolano certo lo sciovinismo nazionale? O perchè i
piedi sono più importanti della testa?
Comunque pare che i Cinesi, grandi amatori di
scacchi e sempre ai primi posti anche stavolta,
vogliano inserire un torneo semi-lampo di scacchi
nelle Olimpiadi di Pechino 2008. Sarebbe ora!
Clicca qui
per i risultati maschili e femminili |

LE BELLE STATUINE
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4) "È DELL'ARTISTA IL FIN LA MERAVIGLIA"
Parafrasando il Marino, questa citazione ci
ricorda che molti scultori intendono soprattutto
"stupire" il loro pubblico, impiegando soggetti e
materiali nuovi ed inusitati.
È questo il caso di certi creatori di pezzi
scacchistici, che profittano della varietà dei
personaggi per dare sfogo alla loro inesauribile
fantasia.
Clicca
qui per
leggere l'articolo.
Per vedere l'archivio
clicca
qui |
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GAMBETTI E GAMBERETTI
La simpatia/rivalità fra Ascoli e San Benedetto
è proverbiale.
Come in una sempiterna partita a scacchi le due
cittadine sono in perpetua tenzone: gli Ascolani,
ricchi di storia ed orgogliosi di essere
"capoluogo", invadono d'estate la Riviera delle
Palme e la considerano un po' la loro spiaggia
privata; i Sambenedettesi, svegli e moderni,
scalpitano perchè ambirebbero ad un turismo più chic
e spendaccione.
Ognuna delle due città vorrebbe dar scacco matto
all'altra sul fronte dei servizi per i visitatori.
San Benedetto sta meditando il "colpaccio" del
Casinò, Ascoli ha installato in inverno la pista di
pattinaggio sul ghiaccio.
Abbiamo appreso in via confidenziale che il centro
rivierasco ha messo a punto un marchingegno capace
di creare delle bellissime nevicate in estate,
attirando così anche gli amanti degli sport
invernali e dando sollievo al solleone canicolare.
Ecco come apparirà il Lungomare nella prossima
stagione estiva...
Le scaramucce dunque continuano fino a quando i due
contendenti si metteranno finalmente d'accordo
davanti ad un bel piatto di olive ripiene e di
delizioso brodetto! |
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SCACCHI E SCHERMI
(films con scene di questo gioco sublime)
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20) SGUARDO NEL VUOTO (U.S.A. 2007)
Titolo originale "The Lookout"
Dopo un misterioso incidente che ha
compromesso la sua carriera sportiva e gli ha fatto
perdere la memoria, il protagonista Chris si è
ridotto a fare le pulizie in una banca, mentre vive
con un amico cieco (il noto attore Jeff Daniels).
Come nelle migliori partite di scacchi un gruppo di
gangsters elabora un piano per svaligiare l'istituto
di credito e, per agevolare il suo compito, pone
accanto a Chris una bella "reginetta".
Il nostro eroe deve quindi contrastare il piano
diabolico dell'avversario e dare scacco matto ai
criminali.
Per vedere il "trailer" ("provino" in buon italiano)
cliccare qui:
http://www.imdb.com/video/trailer/me60332208.
Per i film precedenti
clicca
qui
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QUADRI E QUADRETTI
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7) SCACCHISMO E SURREALISMO
Questa corrente artistica, che
viaggia fra sogno e realtà e ci trascina in un mondo
fantasioso e fantastico, prende volentieri in
prestito il mondo degli scacchi, con i suoi
personaggi misteriosi che si muovono con la forza
del pensiero.
L'arte surrealista, come pure il nostro gioco,
esprime anche le manifestazioni del subconscio,
attraverso le sue figure simboliche e talvolta
inquietanti.
Per scorrere alcune opere del surreale ad
ispirazione scacchista
clicca qui.
Per i "Quadri e quadretti" precedenti
clicca
qui |
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SPULCIANDO INTERNET
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Nel 1850 una vera
e propria passione per gli scacchi tormentava il
grande giocatore Szechenyi, fondatore dell'Accademia
magiara: tale passione divenne una vera e propria
follia! Egli fu costretto a pagare uno studente
povero per giocare con lui a scacchi da 10 a 12 ore
al giorno... Poco a poco Szechenyi recuperò il suo
equilibrio, però il povero studente divenne
completamente pazzo.
Tutti conoscono la partita di scacchi viventi
giocata a Marostica. Meno nota è la piccola
cittadina nipponica di Tendo, dove ogni primavera si
organizza una partita vivente di shogi, gli scacchi
giapponesi. Le due città di Marostica e Tendo si
sono gemellate.
Tartakover era cosi goloso di delicatezze russe che
i suoi colleghi gli avevano affibbiato il soprannome
di "Tartakaviar".
Lo stesso grande giocatore era figlio di padre
austriaco e di madre polacca. Stabilitosi a Parigi
egli prese la cittadinanza della Polonia, nonostante
non parlasse del tutto la lingua. Negli scacchi egli
è famoso per aver illustrato una nuova teoria del
gioco chiamata "ipermoderna".
Il giovane campione Garry Kasparov era assai precoce
anche a scuola. Quando aveva 8 anni il suo preside
domandò alla maestra: "Ma 'sto bambino è normale?"
"Si - rispose l'insegnante - è normale, ma sa un po'
troppe cose...". Ella confessò più tardi che doveva
preparare le sue lezioni molto accuratamente, per
paura che il futuro campione del mondo di scacchi si
accorgesse di qualche errore!
Guarda l'archivio
di "Spulciando Internet":
clicca qui
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LA
VIGNETTA SCACCHISTICA |
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Per la
vignette precedenti
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SCACCHI ED ARTE |
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"Il cacciatore di sogni"
Vladimir Kush
(surrealismo) |
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| Per i quadri
precedenti
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pag. 2 di 4 |
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100 torri.com
rivista elettronica di scacchi e del Piceno |
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