Piceno... da scoprire  

 

Circolo Scacchi Dilettantistico Ascolano

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100 torri.com
rivista elettronica di scacchi e del Piceno

 
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LI SCACCHE SU LU TUBBE...

Il popolare sito Youtube.com ospita una dozzina di video pubblicati dagli scacchisti ascolani per celebrare gli eventi locali sul gioco delle 64 caselle. Basta inserire su detto sito la parola chiave "100torri".
Mai come oggi internet ci permette di viaggiare nel tempo e nello spazio e di immortalare importanti momenti delle nostre vite.
La presentazione di alcuni dei nostri filmati di scacchi è accompagnata dalla poetica canzone che l'affascinante Kate Ryan, famosa nel mondo ma non da noi, interpreta per i nostri lettori.
Godetevi il tutto cliccando qui.
 

 

MEXICO MAMA MIA!

Città del Messico, che con i suoi 25 milioni di abitanti compete con Tokio quale capitale più popolosa del mondo, ospita il Campionato del Mondo di scacchi con 8 prestigiosi campioni ed un monte premi di 1.300.000 dollari.
La volta precedente la qualificazione mondiale si era tenuta in Argentina, a conferma che il Sud America vanta una grande quantità di circoli scacchistici e di appassionati.
Purtroppo noi abbiamo dell'America Latina, una civiltà che dovrebbe essere a noi molto vicina, delle notizie incomplete e limitate, come nel caso della musica, che da noi si limita a qualche ballo caraibico. Il Messico, per esempio, vanta un grande successo nel suo continente per la "MUSICA RANCHERA", cioè popolare e paesana. Ve ne diamo un esempio con una canzone commovente di Pedrito Fernandez, che iniziò a 9 anni una folgorante carriera musicale e cinematografica, continuata da adulto. Per chi vuole conoscer meglio questo artista c'è www.youtube.com: basta scrivere il suo nome sulla ricerca.
Torneremo su questo campionato mondiale appena conosciuti i risultati, intanto, per ascoltare la canzone "Mamita" ed un ritratto degli 8 concorrenti clicca qui.

AGGIORNAMENTO
Come previsto da molti, l'indiano Vish Anand ha trionfato sui forti avversari. Ecco il quadro riassuntivo degli incontri ed una bella foto del vincitore, che indossa un tipico indumento messicano, una specie di poncho chiamato "sarape".

Clicca qui per leggere l'articolo sul Campionato mondiale di riunificazione 2006.

Clicca qui per leggere l'articolo sul Campionato mondiale 2005.

SCONFITTA O VITTORIA: BATTAGLIE NELLA STORIA


1) LA GUERRA ITALO-ABISSINA


Iniziamo questa serie con il conflitto fra Italia ed Etiopia, che rassomiglia ad una cruenta competizione del nostro gioco, con bianchi e neri che si affrontano sullo scacchiere africano. Il desiderio di "un posto al sole" infiammava Mussolini, che qui vediamo sul suo destriero a simbolo della battaglia contro l'Islam.
Che superbo animale! Anche il cavallo non è male.
L'articoletto è accompagnato dalla celebre "Faccetta nera", che non va vista come una canzonetta nostalgica (oggi alla moda come suoneria dei telefonini), ma come un testo pieno d'involontaria ironia. I fascisti infatti, che inneggiavano alla "liberazione" dell'Abissinia, vedranno dopo una decina d'anni la nostra Italia liberata da truppe nemiche, in cui i neri americani erano ben presenti.
Per vedere e sentire il tutto clicca qui.

 

 

CAVALLI E... SOMARI!

Il Cavallo è spesso utilizzato come simbolo stesso degli scacchi, in quanto il suo originale incedere ad "L" costituisce la più vecchia mossa del gioco, risalente al 7° secolo D.C.
Il pezzo vale di più quando può operare al centro della scacchiera e quando i pezzi in gioco sono ancora molti e può eseguire una delle sue micidiali "forchette", minacciando due figure allo stesso tempo. Bisogna però saperlo usare, altrimenti si trasforma nel suo orecchiuto cugino, il SOMARO!
Infatti l'epiteto di "asino" per chi sbaglia è anch'esso un luogo comune per chi si fa infinocchiare da un sapiente avversario. Per ammirare una delle numerose figurine rappresentanti i Cavalli di scacchi, nei più svariati materiali, clicca qui.

Ascolterai anche la classica canzone popolare siciliana "ciucciu beddu", il somaro tanto amato dal suo padrone, che abbiamo ritrovato su un sito francese.

37-me OLIMPIADI DEGLI SCACCHI - TORINO 2006


I giochi Olimpici scacchistici si sono conclusi con un grande successo presso i mass media internazionali, ma con l'assoluta indifferenza di quelli d'Italia, che pure ospitava la manifestazione.
Sarà perché i nostri assai modesti risultati non stimolano certo lo sciovinismo nazionale? O perché i piedi sono più importanti della testa?
Comunque pare che i Cinesi, grandi amatori di scacchi e sempre ai primi posti anche stavolta, vogliano inserire un torneo semi-lampo di scacchi nelle Olimpiadi di Pechino 2008. Sarebbe ora!

Clicca qui per i risultati maschili e femminili

LE BELLE STATUINE


6) SCACCHI MILIONARI


Bisogna essere ricconi sfondati per comprarsi uno di questi set di scacchi, vere opere d'arte in materiali pregiati, uniche al mondo o create in pochi esemplari.
La presentazione di questi capolavori è accompagnata opportunamente dalle voci d'oro degli Abba, che cantano "Money, money, money".

Clicca qui per leggere l'articolo.

Per vedere l'archivio clicca qui

 

GAMBETTI E GAMBERETTI

La simpatia/rivalità fra Ascoli e San Benedetto è proverbiale.
Come in una sempiterna partita a scacchi le due cittadine sono in perpetua tenzone: gli Ascolani, ricchi di storia ed orgogliosi di essere "capoluogo", invadono d'estate la Riviera delle Palme e la considerano un po' la loro spiaggia privata; i Sambenedettesi, svegli e moderni, scalpitano perché ambirebbero ad un turismo più chic e spendaccione.
Ognuna delle due città vorrebbe dar scacco matto all'altra sul fronte dei servizi per i visitatori.
San Benedetto sta meditando il "colpaccio" del Casinò, Ascoli ha installato in inverno la pista di pattinaggio sul ghiaccio.
Abbiamo appreso in via confidenziale che il centro rivierasco ha messo a punto un marchingegno capace di creare delle bellissime nevicate in estate, attirando così anche gli amanti degli sport invernali e dando sollievo al solleone canicolare. Ecco come apparirà il Lungomare nella prossima stagione estiva...
Le scaramucce dunque continuano fino a quando i due contendenti si metteranno finalmente d'accordo davanti ad un bel piatto di olive ripiene e di delizioso brodetto!

 

  (Per vedere l'immagine devi aver installato Java.)



SCACCHI
E SCHERMI
(films con scene di questo gioco sublime)


 


26) X-MEN: L'INIZIO (USA 2011)
Titolo originale "X-MEN: First class"

Pellicola uscita nel giugno 2011, che fa parte dei 5 film dedicati ai giovani mutanti che portano tale nome.
Qui si parla di Guerra Fredda e della "partita a scacchi" fra USA ed URSS durante la crisi dei missili a Cuba.
Per chi vuole vedere il provino su Youtube cliccare su:
http://youtu.be/FS4daXQGgRw.

Per i film precedenti clicca qui
 

QUADRI E QUADRETTI

9) MARK, MANAGER METAFISICO

L'americano Mark Kostabi ha sconvolto il mondo dell'arte. Il suo studio produce 1.000 quadri l'anno, con il contributo di 20 assistenti.
Tutti i dipinti sono firmati da Kostabi e venduti ciascuno per diverse migliaia di dollari. Potete immaginare i soldini che incassa...
Egli spesso dipinge figure senza volto ed anche partite a scacchi (ha detto che si ispira a Duchamp, noto pittore-scacchista).
Clicca qui per leggere l'articolo.

Per i "Quadri e quadretti" precedenti clicca qui

 


SPULCIANDO INTERNET



 

 

Emanuele Lasker è stato un geniale campione del mondo di scacchi per ben 27 anni, vinto solo da Capablanca nel 1927. Di multiforme ingegno, egli era anche dottore in matematica e filosofia. Fu anche Maestro nel gioco del "go" e membro della squadra tedesca di bridge al campionato del mondo.
Einstein, suo amico, gli rimproverava spesso di perdere il suo tempo davanti alle 64 caselle.

Il grande scacchista Blackburn era notoriamente amante delle bevande forti. Durante una simultanea all'Università di Cambridge, gli studenti, per aver la possibilità di qualche vittoria contro di lui, misero a disposizione due bottiglie di whisky alla estremità del tavolo dove erano poste le scacchiere. Alla fine della simultanea Blackburn si era scolato ambedue le bottiglie ed aveva vinto tutte le partite in un tempo record.

Scienziati dell'Università di Tubinga (Germania) hanno osservato che, dopo che le cavie dei loro esperimenti sono divenute esperti scacchisti, il loro cervello ne ha tratto grandi benefici.
È stata utilizzata la risonanza magnetica per dimostrare che, mentre un novellino del gioco impiega per riflettere solo una metà del suo cervello, un esperto di scacchi arriva ad utilizzarne ambedue gli emisferi, sia per giocare che per riconoscere le parti geometriche ed altre attività.

Il dottor Osip Bernstein era nel primo Novecento il più forte giocatore di scacchi dell'Ucraina. Nel 1918, durante la prima Guerra Mondiale, fu condannato a morte mediante fucilazione. L'ufficiale della Ceka che lesse la lista dei fucilandi chiese chi rispondeva al nome di Bernstein. Ossip si fece avanti e l'ufficiale, uno scacchista, gli chiese se era lui il famoso campoione.
Alla sua conferma venne sfidato da quest'ultimo ad una partita: se avesse vinto la vita gli sarebbe stata risparmiata. Bernstein vinse e più tardi fuggì su di una nave inglese e si stabilì a Parigi.

Guarda l'archivio di "Spulciando Internet": clicca qui
 

LA VIGNETTA SCACCHISTICA
 

"Ma non potevi proprio trattenerti fino alla fine della partita?"
 
Per la vignette precedenti clicca qui
 

SCACCHI ED ARTE
 

"Scacco matto" (2004)
Sue Zylach
 
Per i quadri precedenti clicca qui

 


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