| SAH
Eu mut o zi alba,
El muta o zi neagra.
Eu inaintez un vis,
El mi-l ia la razboi.
El imi ataca plamanii,
Eu ma gandesc un an la spital,
Fac o combinatie stralucita
Si-i castig o zi neagra.
El muta o nenorocire
Si ma ameninta cu cancerul
(Care merge deocamdata in forma de cruce)
Dar eu ii pun in fata o carte
Si-l silesc sa se retraga.
Ii mai castig cateva piese,
Dar, uite, jumatate din viata mea
E scoasa pe margine.
- O sa-ti dau sah si-ti pierzi optimismul,
Imi spune el.
- Nu-i nimic, glumesc eu,
Fac rocada sentimentelor.
In spatele meu sotia, copiii,
Soarele, luna si ceilalti chibiti
Tremura pentru orice miscare a mea.
Eu imi aprind o tigara
Si continui partida.
Marin Sorescu (1936 - 1997) |
SCACCO!
Io muovo un giorno bianco,
Lui risponde con uno nero.
Io avanzo un sogno,
Lui me lo cattura da guerriero.
Mi attacca, Lui, i polmoni,
Io penso un anno intero in ospedale,
Faccio brillanti combinazioni
Ed elimino una giornata scura.
Lui spinge avanti una disgrazia feroce
E mi minaccia con "cancro matto"
(Che per ora avanza in forma di croce)
Ma io gli metto davanti un libro
E lo obbligo alla ritirata.
Gli vinco ancora qualche figura
Ma, guarda, la mia vita passata
E' per metà fuori della scacchiera.
Mi dice Lui : "Caro mio
Ti do scacco e perderai l'ottimismo".
"Mi fai un baffo - scherzo io -
Faccio l'arrocco dei sentimenti.
Alle mie spalle la moglie, i bambini,
Il sole, la luna e gli altri presenti
Tremano ogni volta che faccio una mossa.
Con una sigaretta fra le dita
Io continuo la partita.
(traduzione libera Luciano Morganti) |