SCANDALO! SCACCHISTA SCAPESTRATO!
 
 
 

"Claude Bloodgood rimane un mistero che cresce man mano che si investiga su di lui. Egli fu capace di raccontare delle frottole stravaganti ogni volta che ne ebbe voglia".
Corrispondence Chess News

Le saltò addosso, le fracassò la testa con un cacciavite.
La strangolò con le sue stesse mani, poi la soffocò con un cuscino per essere certo che fosse morta. Era morta. Era sua madre.
Per il suo crimine orrendo, compiuto da Claude Bloodgood solo per essere stato denunciato dalla genitrice di cui aveva falsificato certi assegni, egli venne condannato nel 1969 alla sedia elettrica.
Egli restò nella cella della morte per due anni e riprese la sua vecchia passione per gli scacchi (era fra i primi trenta giocatori USA).

 

 

 

Claude aveva informato il direttore del carcere di aver battuto molte celebrità americane e cominciò una serie enorme di partite per corrispondenza (fino a 2.000 nello stesso tempo!); viste la sua condizione di morituro la prigione gli pagava i francobolli.
Poi lo stato della Virginia commutò in ergastolo tutte le pene capitali e Claude cominciò a scontare la sua pena nel penitenziario di Richmond. Fondò un circolo di scacchi all'interno della prigione e gli furono concesse anche delle libere uscite per partecipare ai tornei.
Questo privilegio gli fu tolto nel 1974 quando il guardiano assegnatogli per il permesso venne sopraffatto e Claude se la filò con la sua bella. Restò solo per poco uccel di bosco e fu ripreso, mentre il direttore del carcere dovette dimettersi.
Bloodgood finanziava ormai la sua passione per gli scacchi scrivendo articoli e libri, che ancor oggi sono apprezzati. Famoso "I gambetti Norfolk".

Il gambetto, si sa, è una trappola che scatta con l'offerta di un pedone. Il trabocchetto funziona quando non si può analizzare troppo, per esempio nelle partite blitz.

 
 

Clicca qui per vedere una bellissima partita di Claude

 
 

Nel 2001 Claude Bloodgood morì a 64 anni (invece dei 77 che sosteneva, perchè secondo lui era stato un agente di Hitler; è stato rintracciato il suo dossier delle elementari, che lo indica nato nel 1937). Egli ha lasciato un enorme archivio scacchistico, che è stato donato alla Cleveland Public Library, la biblioteca che ha le più grandi collezioni relative agli scacchi di tutto il mondo.

 

 

 

I giocatori di scacchi sono immaginati come persone tranquille, miti e riflessive... Claude Bloodgood è stato l'eccezione: collerico, crudele, impulsivo (durante il suo processo sputò sul proprio avvocato) ha passato 32 anni in prigione.
Egli stesso dichiarò che era stato il gioco degli scacchi ad averlo fatto sopravvivere ed a avergli impedito di impazzire...
La strana, triste filastrocca che state ascoltando (e che ci da un'idea della vita d'un ergastolano) è cantata da uno che, invece, è impazzito davvero. Un ospite del manicomio di Memphis che si credeva un grande cantante di musica country del Sud degli "States" ed ha inciso diverse cassette col nome "Mar-Tie", mostrando un certo talento e diventando famoso. Un'altra incredibile storia che solo in America può succedere, come quella del misterioso Claude Bloodgood.

 

 

 


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